Verona – Appuntamento con il Teatro Laboratorio e SCANO BOA dal romanzo di Antonio Cibotto, che racconta del delta del Po, della difficile vita dei pescatori e della caparbia sfida di un vecchio uomo, un viaggio di lotta e resistenza contro l’ostilità della natura.
La rabbia, la tenacia, la miseria, la follia, fanno da sfondo ad una vicenda ambientata in uno dei luoghi più ostili del nostro territorio divenuto oggi, invece, simbolo della conservazione della bellezza e della ricchezza della natura. Il delta del Po viene raccontato con una crudezza ed una sensibilità che ancora oggi ci trasportano a vivere, come se lo stessimo facendo di persona, una sfida per la sopravvivenza.
Il romanzo racconta la storia di un anziano che affronta con ostinazione la dura realtà della sua vita. Recatosi sul delta del Po, e più precisamente sull’isola di Scano Boa, in cerca di fortuna da trovare attraverso la pesca degli storioni, il vecchio si ritrova ogni giorno a lottare contro la povertà e l’inospitalità dell’isola stessa e del grande fiume.
La vita diventa una sfida epica per sopravvivere e mantenere intatto il proprio orgoglio, mentre la natura circostante lo mette continuamente alla prova. La storia, quasi un’odissea interiore, si trasforma sul palcoscenico in un viaggio di lotta e resistenza contro l’ostilità della natura, che porta la battaglia con gli elementi naturali ad una dimensione epica.
La narrazione teatrale mira a trasmettere la crudezza e l’intensità emotiva della vicenda attraverso una storia che fonde realismo e simbolismo, accompagnata da musiche dal vivo che diventano scenografia sonora e che evocano il movimento continuo del delta, i suoni del mare e dei venti, la voce della natura.
Le musiche di questo lavoro erano originariamente contenute nel disco “Scano Boa”, pubblicato nel 1986, dopo un lavoro di ricerca condotto in tutto il delta del Po e la laguna veneziana, ricerca che consentì il recupero di danze, ninne nanne, filastrocche, canti di lavoro e ballate che in questo spettacolo vengono riprese e reinterpretate armonizzandosi alla poetica della narrazione, diventandone parte integrante.