venerdì 4 Aprile 2025

Il Festival della Pace invade Brescia

Brescia. È difficile immaginare, nella storia recente, un periodo in cui i richiami alla pace siano più incalzanti e necessari di questo. Ogni giorno i giornali sono pieni di aggiornamenti sulle guerre in corso dal Medioriente al fronte russo-ucraino, ben sapendo che non sono gli unici conflitti attivi in questo momento nel mondo. In questo tragico scenario, l’educazione alla pace è un compito essenziale.

Il Festival della Pace della città di Brescia, dal 9 al 30 novembre, è stato ideato, pensato e organizzato per la prima volta dal Comune e dalle tantissime realtà interessate al tema ormai sette anni fa. Il gruppo promotore opera in maniera continuativa all’interno del Cantiere Internazionale per il Bene e la Pace dell’Umanità, costituitosi nel 2017 in occasione della prima edizione del festival.

Ne fanno parte, insieme al Comune e alla Provincia di Brescia, le Università – Statale e Cattolica -, l’Ufficio Scolastico Territoriale, la Diocesi di Brescia, la Consulta per la cooperazione e la pace, insieme a fondazioni, associazioni ed enti del territorio. Oggi più che mai il senso di quel richiamo alla pace extra-ordinario, a un valore che fosse riconosciuto e coltivato anche in momenti di relativa calma, è divenuto quantomai urgente.

Il focus intorno al quale ruoterà l’intenso programma di questa settima edizione è l’Africa, continente multiforme e poliedrico, denso di complessità e caratteristiche come tutti i continenti, che lo sguardo occidentale invece tende ad appiattire e a considerare come una sola grande realtà. Il festival 2024 sarà l’occasione per parlare di Africa con alcuni dei suoi protagonisti, per offrire conoscenza e cogliere quali vie siano disponibili per uno sviluppo che però non sia avulso e depredante rispetto al contesto di partenza. Il palinsesto è stato composto con circa 70 eventi organizzati da 60 realtà diverse.

Una mostra-evento al Museo di Santa Giulia affronta il legame tra arte contemporanea e diritti umani, l’artista e attivista sudanese Khalid Albaih, l’esposizione avrà come titolo “Khalid Albahi. La stagione della migrazione a Nord”. La mostra, a cura di Elettra Stamboulis, sarà aperta al pubblico da sabato 9 novembre a domenica 23 febbraio 2025.

Imperdibile anche la chiusura del Festival che si terrà sabato 30 novembre alle 20 al Teatro Grande con il concerto dell’Orchestra del Mare, a cura di Fondazione Teatro Grande.

Note sull'autore

Valerio Gardoni
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

Articoli recenti

Ti Potrebbe interessare:

toto togel
Togel
Situs toto
situs toto
toto slot
Slot 5000
Slot Deposit Pulsa
Deposit 5000
Situs Slot Online
Togel Online
Slot 5000
Slot Deposit 5000
Togel Deposit 5000
Situs Togel
Deposit 5000
Slot
Togel Deposit 5000
Slot Gacor
Deposit 5000
toto slot
situs toto
situs toto gacor
toto slot
Situs Togel
Linitoto
Belatoto
Slot Gacor
Bandar Toto Macau
Toto Slot
Slot 5000
kakek zeus
Belatoto login
slot pulsa